Come prendersi cura della propria Bikini-line

Come prendersi cura della propria Bikini-line

La bikini line è una delle zone più chiacchierate del corpo delle donne. Il dibattito inesauribile poi sembra essere sempre lo stesso: peli sì o peli no? Come se questa scelta dipendesse da qualcun altro, e non solo dalla nostra libertà individuale. Indipendentemente dal metodo di depilazione (o non) prediletto però, sappiamo bene quanto la zona dell’inguine sia una parte del corpo particolarmente delicata, spesso soggetta a irritazioni, discromie e tono non uniforme. Il problema in questo caso è che rischiamo di accorgercene solo una volta l’anno, soprattutto nei mesi estivi che tra una giornata al mare e una in vacanza ci invitano ad osservare quelle zone che generalmente rimangono coperte e lontane da occhi indiscreti, compresi ahimè i nostri.

Conoscere e curare la zona V

Come sempre il nostro consiglio è di iniziare osservando ed ascoltando il proprio corpo. Tutto il corpo, anche quelle zone che per pudore e tabù tendiamo a trascurare come l’inguine, dove la pelle è particolarmente sensibile e soggetta ad infiammazioni, discromie ed irritazioni. Uno dei fastidi più comuni associati alla bikini-line (soprattutto se si sceglie di rimuovere i peli) è quello di un’infiammazione dei follicoli piliferi, che può sfociare in una follicolite; quest’ultima si riconosce dalla comparsa di piccole imperfezioni rossastre, accompagnate da prurito, e a volte lieve dolore. Molto comune anche il rischio di peli incarniti, ancora più frequente se si utilizza il rasoio per la depilazione. Infine, un’altra delle imperfezioni tipiche della zona inguinale è la presenza di ipercromie cutanee, ovvero macchie di colore più scuro che solitamente compaiono quando ci si espone alla luce solare nelle ore post-epilazione, senza un’adeguata protezione dai raggi UVA-UVB.

Bikini-line: i prodotti giusti

Come sempre il consiglio è di evitare i rimedi fai-da-te, e di affidarsi alle cure di prodotti specifici, formulati appositamente per prevenire e curare questa parte del corpo così delicata. A partire dai trattamenti sbiancanti ed illuminanti a base di ingredienti attivi specifici per la pelle della zona V: come Lightening Serum di Kysh Cosmetics, un siero intimo formulato per chiunque desideri schiarire e illuminare il colorito di tutte quelle zone che tendono a scurirsi dopo la depilazione con lametta e ceretta, ed in seguito all’esposizione solare.

Idratare la zona dell’inguine con costanza poi è fondamentale per evitare la comparsa di peli incarniti: questo perché avere la pelle sempre morbida e idratata permette al pelo di spuntare, senza rimanere bloccato sotto pelle. Il nostro consiglio è di scegliere un prodotto lenitivo, idratante e rinfrescante a base di ingredienti come Acido Ialuronico, Olio di Neem e Aloe Vera: come Hydrating Serum di Kysh Cosmetics, un trattamento in gel a lento rilascio dalla consistenza fresca, setosa e leggera da applicare quotidianamente o da stendere in uno strato generoso post-epilazione.

In presenza di grana disuniforme e puntini rossastri poi, via libera ad un prodotto esfoliante delicato da applicare ad intervalli regolari a seconda della tollerabilità cutanea. Infine, per un boost di freschezza e idratazione ovunque siate, consigliamo uno spray come il Refreshing Mist di Kysh Cosmetics: un trattamento intimo quotidiano a base di acqua di camomilla ideale ad ogni età e per tutti i tipi di pelle, perfetto da portare sempre con sé per rinfrescare, idratare e proteggere la zona vulvare in modo pratico e veloce.

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